TERMINE MINIMO DI CONSERVAZIONE: COME SI LEGGE E COSA SIGNIFICA

Data di scadenza e Termine Minimo di Conservazione: che differenze ci sono?

La data di scadenza è la data fino alla quale un alimento è igienicamente idoneo al consumo, se mantenuto nelle corrette condizioni di conservazione; si riporta la dicitura “da consumarsi entro il” e la data, superata la quale l’alimento può costituire un pericolo per la salute a causa della proliferazione batterica. Per legge è vietata la vendita dei prodotti che riportano la data di scadenza a partire dal giorno successivo a quello indicato sulla confezione.

Sui prodotti meno deperibili la data di scadenza è sostituita dal Termine Minimo di Conservazione, espresso dalla dicitura “da consumarsi preferibilmente entro il “, che rappresenta la data fino alla quale un alimento conserva le sue proprietà specifiche in adeguate condizioni di conservazione.
La data si compone dell’indicazione, nell’ordine, del giorno, del mese, e dell’anno, con le seguenti modalità:

  • per i prodotti alimentari conservabili per meno di tre mesi, è sufficiente l’indicazione del giorno e del mese;
  • per i prodotti alimentari conservabili per più di tre mesi ma non oltre diciotto mesi, è sufficiente l’indicazione del mese e dell’anno;
  • per i prodotti alimentari conservabili per più di diciotto mesi, è sufficiente l’indicazione dell’anno.

I prodotti con TMC raggiunto o superato NON SONO DANNOSI PER LA SALUTE DEI CONSUMATORI e possono quindi essere ancora consumati e DONATI a chi ne ha bisogno. Non c’è alcun divieto né per il consumo, né alcun rischio per la salute.

Gli alimenti con il TMC superato sono suddivisi in 16 categorie di prodotto e per ciascuna viene indicato l’intervallo di consumo consigliato.

Fondazione Banco Alimentare Onlus e Caritas Italiana hanno realizzato un Manuale di buone prassi operative per le organizzazioni che si occupano di recupero e distribuzione delle eccedenze, nell’ambito della filiera dell’aiuto alimentare. Il Manuale è stato validato dal Ministero della Salute a dicembre 2015, in conformità al Regolamento CE n. 852/2004. Nel Manuale è contenuta la tabella sotto riportata.