L’inquinamento atmosferico sta danneggiando la salute umana e gli ecosistemi. Larghe fasce della popolazione non vivono in un ambiente sano, in base alle norme attuali. Per imboccare un cammino sostenibile, l’Europa dovrà essere ambiziosa e andare oltre la legislazione attuale
Per inquinamento atmosferico s’intende ogni modificazione dell’aria, dovuta all’introduzione nella stessa di una o più sostanze – in quantità e con caratteristiche tali – da compromettere o da costituire un pericolo per la salute umana o per la qualità dell’ambiente, oppure tali da ledere i beni materiali.
Si definisce emissione in atmosfera: “qualsiasi sostanza solida, liquida o gassosa introdotta nell’atmosfera che possa causare inquinamento atmosferico”.
Il riferimento legislativo a livello nazionale per le attività industriali che producono emissioni in atmosfera è rappresentato dal Titolo I “Prevenzione e limitazione delle emissioni in atmosfera di impianti e attività” della Parte Quinta del D.Lgs. 152/2006 “Norme in materia di tutela dell’aria e di riduzione delle emissioni in atmosfera”. Altri riferimenti normativi da considerare sono le Delibere Regionali e le Autorizzazioni Regionali/Provinciali.
L’art.269, D.Lgs. 152/2006 introduce il principio per cui tutti gli stabilimenti che generano inquinanti nello svolgimento del ciclo produttivo devono essere previamente autorizzati da enti preposti. Una volta ottenuta tale certificazione l’azienda deve impegnarsi a rispettare le prescrizioni (i valori limite imposti) e le istruzioni indicate. Tra le azioni da compiere vi è il monitoraggio degli inquinanti e delle emissioni tramite il controllo periodico con prelievi ed analisi emissioni in atmosfera.
Il servizio offerto da LaborChimica S.r.l. comprende:
1) Pratiche autorizzative per le emissioni in atmosfera;
2) Controlli svolti da tecnici che provvedono a prelevare campioni di aria dai camini, utilizzando apparecchiature apposite tarate e controllate;
3) Analisi dei campioni presso laboratorio accreditato 17025:2018.
Il servizio ha cadenza periodica (annuale e biennale) che viene stabilita dagli enti pubblici competenti che emanano le necessarie autorizzazioni.
Per chi non effettua le analisi previste dall’autorizzazione e supera i limiti: arresto fino ad un anno o ammenda fino a € 1.023. Per chi non comunica agli Enti di controllo i dati delle analisi: arresto fino a 6 mesi o ammenda fino a € 1.032. Perciò le analisi di autocontrollo evitano all’impresa la sanzione e l’azione legale per mancanze nei controlli ed emissioni di sostanze dannose all’ambiente e alle persone; consentendo inoltre di monitorare ed effettuare le azioni preventive per ridurre quanto più possibile l’inquinamento atmosferico.


